BIBLIOTECA NATURALE D’OCCIDENTE

09 Agosto 2012

BIBLIOTECA NATURALE D’OCCIDENTE

E’ il titolo della personale in corso fino al 19 agosto a Sarzana, alla libreria Il terzo Luogo. Sono esposte opere su carta recenti, caratterizzate da un’idea di città libreria, scaffali come vie ed architetture, libri che divengono aperture, porte, ponti, passaggi e contrade. Sono presenti in mostra alcuni Japanese books, taccuini con un unica pagina a fisarmonica, segni, colori e forme in un susseguirsi senza una storia e una logica precise, quasi un flusso visionario e segnico ininterrotto. La libreria si trova in via Fiasella 75, a pochi passi dalla Fortezza Firmafede.


JAPANESE BOOK

28 Maggio 2012

JAPANESE BOOK

Taccuino a pagina unica chiusa a fisarmonica, una volta aperta è lunga circa due metri e oltre. L’immagine è relativa ad una porzione quasi totale del taccuino, realizzata ultimamente a tecnica mista. Lo sviluppo esteso permette di creare una lunga e continua immagine (la cosa che preferisco) o un insieme di immagini accostate, una sorta di catalogo in copia unica, lavorando direttamente nelle pagine o a collage. Presentato “in piedi” l’oggetto somiglia più ad un teatrino, ad una struttura architettonica a quinte. Sono in lavorazione alcuni esemplari di vario genere per una prossima esposizione nel mese di agosto, all’interno di una libreria della mia zona.


l’ombrello di rené

23 Gennaio 2012

l’ombrello di rené

Un acquarello recente che fa parte dei lavori più illustrativi e legati ad una delle mie passioni più forti, quella per il fumetto, il cartoon, la grafica. Benché io abbia sviluppato e coltivato un crescente lavoro sulle tecniche e sugli aspetti maggiormente pittorici (il che accade intensamente anche ora), una parte della mia espressività e del mio stile prende forma utilizzando stilemi e tratti vicini al mondo dell’illustrazione. Illustrare è anche una delle mie attività (a breve inserirò nelle sezioni del sito la voce illustrazioni). Si potrebbe parlare di due anime espressive, che a mio avviso si compenetrano senza stridore e mantenendo una certa riconoscibilità. L’ opera è anche una dedica a Magritte, ad uno dei pittori che maggiormente amo da sempre. L’ombrello che ha nostalgia della pioggia mi ha richiamato, pur con le enormi differenze di proporzione, alcune sue intuizioni e pensieri pittorici.

<< Diari precedenti   Diari successivi >>